Libri di Giovanna Tatò
PORTE CHIUSE
lettera ai genitori Erminia Romano-Tonino Tatò 1921 2021
Un faro puntato su due personalità straordinarie suddiviso in due parti: la prima è dedicata a Erminia Romano tra le prime donne a raggiungere il podio della direzione d’orchestra in Italia ed in Europa. Grazie alla sua determinazione ed a un intenso percorso formativo infranse il soffitto di cristallo imposto dal contesto sociale e culturale degli anni ’50 e ‘ 70 il quale vedeva relegata la donna ancora a ruoli marginali.
La seconda parte è incentrata su Tonino Tatò partigiano, giornalista e politico. Partecipò attivamente alla lotta contro il fascismo, impegnato per 20 anni nel Sindacato, tra il 1969 e il 1984 trasfuse tutto il suo patrimonio culturale e ideale nel lavoro accanto a Enrico Berlinguer ricoprendo il ruolo di segretario personale e capo ufficio stampa del PCI.

Narrazione di vissuti nel periodo storico dei cambiamenti turbolenti tra gli anni ’40 agli anni ’80, la Resistenza, la lotta per i diritti civili e sociali, istanti di vita fissati dal neutrale obiettivo fotografico, assaggi di indagine critica sull’una e sull’altro. Porte Chiuse è passione, etica, impegno civile e memoria storica, fondamentale nella costruzione di una società più equa e consapevole.
Secondo classificato al Premio Letterario Internazionale Città di Sarzana 2023 – saggistica.
GERUSALEMME la verità delle stelle
L’autrice racconta di come, durante un viaggio a Gerusalemme, si sia trovata catapultata in una dimensione completamente diversa, oltre quella turistica. Un personaggio misterioso mostra alla protagonista una corrispondenza inedita fra un pezzo di cielo e la città di Gerusalemme. In questo si rivelano aspetti particolari che riguardano l’uomo, l’universo e le sfere divine apparentemente così lontane.

Un paio di settimane in Israele, con base a Gerusalemme, sospese tra un passato straordinario e un presente imprevedibile. Un personaggio indecifrabile, punteggia un viaggio intenso che da un fazzoletto di terra arso dal sole sfocia, nel fascino spirituale dell’immensità notturna del cosmo. Enigmatiche mappe stellari disegnate dal personaggio senza nome su Gerusalemme antica e sulla cartina geografica di Israele-Egitto alludono a una conclusione del racconto che in realtà apre nuove porte.
Vincitore del Premio “In Punta di Penna” Concorso Letterario Internazionale Città di Sarzana 2019.
