
Porte Chiuse
Lettera ai genitori Erminia Romano – Tonino Tatò 1921–2021
Un libro che intreccia memoria familiare, storia civile e testimonianza, restituendo luce a due figure che hanno attraversato e interpretato la complessità del Novecento italiano. Una lettera che diventa memoria viva e dialogo aperto con il passato, per trovare nel ricordo il coraggio di comprendere il presente.
Sinossi
«Porte Chiuse» è una lettera ai genitori, Erminia Romano e Tonino Tatò, scritta nel centenario della loro nascita. Attraverso il ricordo personale e la riflessione storica, l’autrice ricostruisce due vite straordinarie, restituendo loro la giusta luce e riconoscendo il ruolo che hanno avuto nella vita culturale e politica del Novecento italiano.
La madre, Erminia Romano, prima donna della storia a diplomarsi in direzione d’orchestra tra gli anni Cinquanta e Settanta, emerge come figura artistica di grande talento in un contesto professionale dominato dagli uomini. La sua storia, riletta oggi, rappresenta un esempio luminoso di empowerment femminile e di determinazione contro i pregiudizi di genere.
Il padre, Tonino Tatò, partigiano, intellettuale, sindacalista e storico consigliere di Enrico Berlinguer, viene restituito nella complessità della sua figura umana e pubblica. Esempio di rigore etico, sobrietà repubblicana e impegno politico, fu regista abile e discreto di alcune delle stagioni più cruciali della storia d’Italia, scegliendo consapevolmente di restare nell’ombra.
Tra Resistenza, musica, emancipazione sociale e memoria familiare, il libro offre uno sguardo attuale sulle radici dell’Italia contemporanea, unendo storia personale e storia collettiva in un’unica, intensa testimonianza.
Temi trattati
- conflitti generazionali e trasformazioni sociali degli anni Sessanta
- emancipazione femminile e figura pionieristica di Erminia Romano
- impegno politico e trasformazioni della Prima Repubblica
- storia civile e politica del Novecento italiano
- testimonianza storica tra ricordo, documenti e archivio
Perché leggere questo libro
Il dopoguerra, la Resistenza, l’Italia da ricostruire: è in questo contesto che nasce la storia d’amore tra Erminia Romano e Tonino Tatò, un legame intenso e appassionato in un ambiente familiare e sociale segnato da profonde contrapposizioni politiche e culturali che diviene il punto di partenza di una vicenda umana che attraversa alcune delle pagine più complesse della storia italiana.
Erminia Romano, prima donna a diplomarsi in direzione d’orchestra negli anni ’50, rappresenta un vibrante inno all’empowerment femminile e al potere trasformativo della musica e della cultura, capace di infrangere barriere e discriminazioni di genere in un’Italia che non era pronta ad accogliere quel talento.
Attraverso la figura di Tonino Tatò, il libro offre anche uno sguardo dall’interno sulla politica della Prima Repubblica e sulla grande stagione del Partito Comunista Italiano. Storico collaboratore e consigliere di Enrico Berlinguer, Tatò fu tra gli interpreti più lucidi di quella visione politica che cercò di coniugare rigore etico, responsabilità pubblica e rinnovamento democratico.
Il lettore entra così nelle vicende private e pubbliche di quell’epoca, respirandone l’atmosfera e scoprendo come la storia collettiva prenda forma anche nelle scelte individuali, nei conflitti generazionali e negli ideali che hanno animato un’intera stagione della vita politica e culturale del Paese.
Un libro di ispirazione che unisce memoria, documenti e ricostruzione storica per restituire profondità e umanità a due protagonisti del Novecento italiano.
Premi e riconoscimenti

Il libro Porte Chiuse. Lettera ai genitori Erminia Romano – Tonino Tatò 1921–2021
si è classificato secondo nella sezione Saggistica al Premio Letterario Città di Sarzana 2023,
ricevendo il riconoscimento della giuria per la qualità della scrittura e per il valore della testimonianza storica e civile.
“Giovanna Tatò illumina un arco temporale di quarant’anni del Novecento,
dal fascismo agli anni Ottanta, cruciali e densi di eventi
che hanno segnato il corso della storia della nostra Nazione”.— Marisa Vigo
Presidente della Giuria
Premio Letterario Città di Sarzana
Dalla Stampa
Un libro che intreccia memoria familiare e storia civile, restituendo luce a due figure che hanno attraversato con passione e rigore il Novecento italiano. — Ferruccio de Bortoli Giornalista
Un libro che si legge con grande piacere e interesse scoprendo ogni volta qualcosa di nuovo e anche se scritto con molta oggettività è intriso di sentimento e di passione. Leggere questo è molto confortante e di ispirazione.
— Caterina D’Amico De Carvalho
Storica del cinema e saggista
Questa “doppia lettera” permette al lettore di entrare nelle
stanze dove si faceva la storia, respirandone l’etica e la sobrietà.— Corriere dell’Umbria
Approfondimenti
Servizio del TGR Emilia-Romagna dedicato al libro Porte Chiuse a Bologna

Presentazione del libro alla Fondazione Gramsci di Roma
Rassegna Stampa
Una selezione di articoli e recensioni dedicati al libro
«Porte Chiuse. Lettera ai genitori Erminia Romano – Tonino Tatò 1921–2021».